FASANO – Fabiano Amati torna in consiglio regionale. Lo ha deciso questa mattina (giovedì 29 gennaio) la prima sezione civile della Corte d'Appello di Bari che ha accolto tutte le questioni proposte di legittimità costituzionale della Legge Severino. Amati si difendeva da solo affiancato dagli avvocati Federico Rutigliano e Maria Paolillo. Una decisione accolta con soddisfazione dal consigliere regionale fasanese che qualche giorno fa si era visto condannare, in appello, a sei mesi per tentato abuso d'ufficio nel processo sul piano di recupero del centro storico di Fasano.
Proprio questa mattina ad Amati era giuntp l'ennesimo attestato di stima dal sindaco di Fasano Lello Di Bari che nel suo primo intervento in consiglio comunale aveva sottolineato la disparità di giudizio e sull'attuazione della Legge Severino. Alla luce di questa decisione Amati torna nel pieno delle sue funzioni di consigliere regionale e per lui si riaprono le porte per la conferma alle prossime elezioni regionali.


