FASANO – Ieri (mercoledì 4 marzo), all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, è stata presa in esame l’azienda ittica fasanese "Ittimar Basso Adriatico", nel corso di una lezione di marketing delle "Piccole Medie Imprese" dove Antonietta Caroli, ha presentato una ricerca condotta negli ultimi mesi. “Le Pmi italiane – afferma la Caroli – si trovano sempre più spesso a dover fronteggiare gli effetti che il mondo digitale produce sul comportamento del consumatore, di conseguenza, un’impresa come la Ittimar Basso Adriatico che adotta un approccio strategico misto volto ad integrare la produzione a marchio proprio e la produzione in conto terzi deve riuscire a comprendere come gestire attentamente i canali distributivi al fine di massimizzare i benefici di questa strategia e ridurne i rischi”.
Questa sfida dell’impresa è stata oggetto di un sondaggio condotto su un campione di 200 intervistati, e l’analisi dei risultati emersi e l’elaborazione di proposte innovative per il futuro hanno suscitato l’interesse di una docente di Marketing della Luigi Bocconi, che ha deciso di presentare la Ittimar Basso Adriatico come case study per il suo corso di Marketing delle Pmi. Partendo dalla storia e dalle caratteristiche dell’impresa, durante la presentazione sono stati analizzati i vantaggi e gli svantaggi di un approccio strategico misto e della gestione multicanale. Sono stati illustrati i risultati del sondaggio e, a fronte di queste evidenze, sono state spiegate le proposte e le iniziative ideate per affrontare strategicamente un presente in continuo divenire cercando di tenere il passo dell’evoluzione.
“L’obiettivo dalla Ittimar Basso Adriatico – conclude Antonietta Caroli – è quello di instaurare un rapporto con il consumatore che vada ben oltre le caratteristiche del prodotto e che si sostanzi in un’esperienza distintiva, in grado di creare un legame profondo capace di reggere la velocità del cambiamento costante”.


