FASANO – Nel giugno dello scorso anno i giudici della Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati difensori del 54enne fasanese Leonardo Mileti, omicida reo confesso dell'edicolante Angelo De Angelis, anch'esso di Fasano, decisero che il processo d'appello nei confronti dello stesso Mileti era da rifare presso un'altra sezione di Corte d'Appello. Così è stato ma il risultato non è cambiato. I giudici della Corte d'Appello di Taranto, infatti, hanno confermato la condanna a 12 anni di reclusione per omicidio e un mese per detenzione abusiva di armi a carico di Mileti. La sentenza è stata emessa qualche giorno fa dopo una lunga seduta in camera di consiglio. Tra sessanta giorni saranno depositate le motivazioni e gli avvocati di Mileti decideranno se ricorrere nuovamente in Cassazione.
L'omicidio di Angelo De Angelis avvenne il 24 febbraio del 2011. L'edicolante fu freddato davanti alla sua edicola in via Mignozzi da Leonardo Mileti, marito della donna con cui pare lo stesso De Angelis intrattenesse una relazione. La gelosia lo portò a uccidere, con il suo fucile da caccia, il rivale. Mileti venne arrestato dopo una settimana di indagini e da allora (tranne una breve parentesi di qualche giorno) è in carcere a Brindisi.


