FASANO – Era stato arrestato e condotto ai domiciliari in quanto trovato in possesso di 200 grammi di hashish che aveva nascosto sotto il sedile della sua auto. Ora i domiciliari gli sono stati revocati. Questa mattina (lunedì 18 maggio) il gip Giuseppe Licci, alla presenza del pm Raffaele Casto, ha accolto, durante l'udienza di convalida, l'istanza presentata dal legale difensore di Lapadula, l'avvocato Umberto Sforza, disponendo la revoca, come detto, degli arresti domiciliari tramutando il tutto nell’obbligo di dimora nel comune di Fasano e l’obbligo di firma quotidiano presso la polizia giudiziaria.
Lapadula era stato arrestato, il 15 maggio scorso, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, controllato alla guida di un'autovettura e sottoposto a perquisizione veicolare, era stato trovato in possesso di complessivi 200 grammi di hashish, suddivisi in due panetti da 100 grammi, nascosti sotto il sedile del veicolo. La sostanza stupefacente era stata sottoposta a sequestro e su disposizione dell'Autorità Giudiziaria il giovane fu posto agli arresti domiciliari revocati questa mattina dal giudice per le indagini preliminari.


