FASANO – CI sono tradizioni che non possono essere messe da parte e che meritano tutta la nostra attenzione nell'essere tramandate. Alla scuola dell'infanzia "Sampietro" di Fasano la meraviglia del passaggio di mano in mano ha preso forma. Due nonne, col destino di condividere lo stesso nome, Pasqua, una di 60 e l'altra di 70 anni, hanno insegnato ai compagni di classe dei loro nipotini l'arte sublime dell'orecchietta, semplice e divina allo stesso tempo. Elementi primari come acqua e farina mescolati con amore e passione per dar vita al cibo che più rappresenta la nostra Puglia nel mondo.
Divertimento e formazione possono essere coniugati, con il risultato di donare alle nuove generazioni un patrimonio culturale dal valore inestimabile. Tutti i bambini hanno provato a dare quella forma così unica e speciale all'impasto, seguiti a ruota dalle maestre. La felicità è esplosa nell'aula, gustosa e contagiosa. Ognuno ha portato a casa un sacchetto con le proprie orecchiette e a mensa le hanno gustate con il tipico sugo al pomodoro. "E' stata una bellissima giornata – spiegano le insegnanti -. Uno di quei momenti che restano scolpiti nella memoria del cuore per sempre. Uno di quei momenti che dovrebbero far parte a pieno titolo dei programmi scolastici. E' a scuola che si pongono le basi fondanti di ciò che si sarà nel futuro. Vogliamo bene ai nostri piccoli e vorremo sempre bene al mondo che verrà".


