FASANO – Forte presenza dell'alga tossica Ostreopsis a Torre Canne nella prima quindicina di luglio. Questo hanno attestato i prelievi effettuatri dall'Arpa dopo i controlli effettuati sull'intera costa brindisina. Oltre allo specchio di mare antistante il faro (lì è stato effettuato il rilevamento) anche Apani ha superato abbondantemente i limiti. L'Arpa ha anche effettuato, a giugno, rilevamenti riguardo enterococchi ed Escherichia coli e anche in questo caso, nonostante sia tutto nella norma, i valori più alti fatti registrare in provincia riguardano Torre Canne. Bisognerà ora attendere gli esiti delle prossime analisi per capire se la situazione è migliorata oppure no.
La Ostreopis ovata è una presenza indesiderata del nostro mare. Produce una palitossina che provoca la morte o la sofferenza di organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi) se le concentrazioni sono elevate mentre agli uomini provoca malesseri come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti. A favorire la presenza della Ostreopsis è l'alta temperatura dell'acqua. Il punto di prelievo di Torre Canne ha fatto registrare, nella prima quindicina di luglio, ben 666.400 cellule per litro nelle acque di fondo, e 14.680 nella colonna d’acqua. E’ il dato peggiore registrato in Puglia.


