FASANO – La scrittrice inglese Virginia Woolf affermava: “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”. Come lei tanti artisti, nel campo della narrativa, della poesia e dell’arte, hanno elevato il cibo a fonte di ispirazione, componendo o dipingendo famosi capolavori. In un approfondito incontro dal titolo “L’arte è servita – Il cibo nella poesia e nella pittura”, l’associazione Pro Selva ha voluto parlare di alimentazione, ma secondo un’ottica creativa, in linea con il tema scelto per Expo Milano 2015. Ieri sera (martedì 1° settembre), nella Saletta delle esposizioni della Casina Municipale, a Selva di Fasano, le prof.sse Angela Gasparro e Maria De Mola hanno compiuto un excursus tra versi e raffigurazioni che omaggiano proprio pasti e pietanze.
Dalla poetessa greco Saffo, passando per il latino Orazio, fino al cileno Pablo Neruda e al poeta italiano del ’900 Guido Gozzano: la prof.ssa Gasparro ha spiegato come, nel corso dei secoli, molti autori abbiano voluto sublimare con i loro scritti il cibo, usando termini spesso ricercati e altre volte concreti, per dare a tutti la possibilità di cogliere i significati nascosti. La prof.ssa De Mola, invece, ha affrontato l’ambito artistico, illustrando opere realizzate da famosi maestri, tra cui: Venditrice di pollame, frutta e verdura e Canestra di frutta di Michelangelo Caravaggio, Colazione sull’erba di Éduard Manet, L’ortolana di Vincenzo Campi, che rappresentano alcuni degli esempi che uniscono cibi e pennelli in una simbiosi dalle tinte uniche.
L’excursus condotto dalle due esperte si è avvalso della collaborazione di Nicola Brescia, Valentina Gasparro, Teo Carriero e Alessandro De Blasio. Quest’ultimo ha chiuso la serata con la trasposizione in musica del componimento poetico di Neruda, Ode alla cipolla. Inoltre, in conclusione la Pro Selva ha voluto omaggiare per la sua presenza nei vari appuntamenti del sodalizio il maestro Armando Deluca, con una targa consegnata dall’assessore Laura De Mola.


