FASANO – Avvenuta la proclamazione degli eletti in consiglio comunale i riflettori della politica locale si spostano tutti proprio verso l’assise cittadina. Entro qualche giorno il sindaco Lello Di Bari dovrà gioco forza convocare il consiglio per l’insediamento e subito dopo ci sarà un’ulteriore convocazione per discutere il bilancio. Non solo. Alla luce di quanto accaduto in questi ultimi giorni il primo consiglio comunale utile a discutere dei problemi cittadini potrebbe riservare sorprese. La decisione della mini Giunta di ritoccare il costo di alcuni servizi come la mensa scolastica e il trasporto scolastico pare non sia andato giù ai Circoli Nuova Italia che stanno valutando al proprio interno il da farsi. Sia il leader del Circolo Antonio Scianaro che l’ex assessore Nicola Mola sono stati subissati dalle proteste di alcuni cittadini, probabilmente loro elettori. Ed ecco quindi che il gruppo consiliare del Circolo potrebbe chiedere modifiche alla delibera.
Ma la novità politica importante è che gli stessi Circoli Nuova Italia, nonostante abbiano perso, dopo la proclamazione degli eletti, il quinto consigliere (Gina Albanese) per la scelta dell’ufficio elettorale centrale di optare per i 14 seggi alla maggioranza e 10 all’opposizione, non recedono dalle loro richieste. Anche con quattro consiglieri la richiesta è di ben tre assessori. Naturalmente non ci sono conferme da parte del movimento. Anzi, gli stessi esponenti, Scianaro in primis, si sono trincerati dietro un il silenzio stampa e le indiscrezioni sono tutte da valutare. Oseremmo dire troppo silenzio in quanto alcuni, nonostante i Circoli non abbiano voluto rappresentanti in questa mini Giunta, addebitano anche a loro le decisioni dell’Amministrazione in fatto di Imu e aumento del costo dei servizi. Scianaro e soci starebbero attendendo il consiglio comunale per far sentire la loro voce. Fatto sta che mai si è vista tale determinazione ad aprire una crisi dopo soli pochi giorni dalle elezioni. Riusciranno a spaventare Di Bari?


