FASANO – Quello di settembre è il mese dedicato alla vendemmia: un antico rito che unisce fatica, tradizione popolare e folclore. Per celebrare la raccolta dell’uva, la produzione del suo nettare, l’arrivo dell’autunno e la conclusione delle sue attività estive, l’Associazione Pro Selva ha organizzato la quarta edizione della “Festa dell’uva”. La manifestazione, rimandata dalla scorsa domenica (20 settembre) a causa delle avverse condizioni atmosferiche in territorio fasanese, si è svolta nel pomeriggio di ieri (sabato 26 settembre) e ha animato il centro della frazione collinare.
Il sodalizio, presieduto da Rosanna Petruzzi Lozuppone, con il patrocino della Città di Fasano e la collaborazione del Centro Commerciale di Viale Toledo, delle associazioni “Gnathia” e “La Torretta” e dell’azienda agricola Lisi, ha messo a punto momenti di allegria, convivialità e degustazioni enogastronomiche molto apprezzate dai tanti presenti. Viale Toledo ha ospitato i colori, i sapori e i profumi della vendemmia. L’uva, nelle sue differenti varietà è stata protagonista indiscussa.
La banda S. Cecilia di Fasano ha dato avvio alla festa; in viale Toledo, dopo una sfilata, i caratteristici carri addobbati con tralci di vite, attrezzi e tinozzi hanno fatto bella mostra di sé mentre alcuni contadini hanno anche mostrato i procedimenti per la produzione del vino, dalla pigiatura del frutto alla creazione mosto. Nel clima rallegrato da canti e balli della tradizione popolare, i visitatori hanno potuto assaporare la focaccia all’uva preparata dall’Azienda Agricola Lisi, che ha anche messo in palio alcune delle sue specialità nella consueta “lotteria agricola”.
Lo spirito di comunione, il folclore, il recupero di antiche tradizioni contadine e la valorizzazione della collina silvana celebrati con la “Festa dell’uva” hanno incorniciato perfettamente la stagione estiva della Pro Selva.


