Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano domenica 9, Agosto 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»‘Di scena a Fasano’: al Teatro Sociale si ride ricordando Eduardo De Filippo
    Cultura & Spettacolo

    ‘Di scena a Fasano’: al Teatro Sociale si ride ricordando Eduardo De Filippo

    Ieri sera (domenica 18 ottobre) l'associazione napoletana 'Il Dialogo' ha rappresentato la divertente commedia 'Non ti pago!'
    RedazioneDa RedazioneOttobre 18, 20153 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    'Di scena a Fasano': al Teatro Sociale si ride ricordando Eduardo De Filippo - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – All’apertura del sipario, l’immagine (illuminata da un fascio di luce) e la voce di Eduardo De Filippo hanno dato il via alla commedia “Non ti pago!”, scritta dal drammaturgo napoletano nel 1940 e riproposta ieri sera (domenica 18 ottobre) al Teatro Sociale come seconda opera in gara nel festival nazionale di teatro amatoriale “Di scena a Fasano”, giunto alla settima edizione e organizzato dal gruppo cittadino di attività teatrali “Peppino Mancini” e dal Comune di Fasano con la partecipazione della “Uilt” (Unione Italiana Libero Teatro). Protagonista è stata l’associazione di origine partenopea “Il Dialogo”, nata nel 1973 a Cimitile e già finalista della stessa rassegna teatrale fasanese nel 2011 con la pièce “Filumena Marturano”, sempre di De Filippo.

     

    Vivace e divertente la storia: Ferdinando Quagliuolo (interpretato da Salvatore Maccaro) ha un rapporto ambiguo con la fortuna; sebbene, infatti, abbia ereditato dal padre defunto (rappresentato, per l’occasione, proprio dal ritratto di Eduardo) la gestione di un “banco lotto”, è anche un accanito giocatore che nelle estrazioni non ha mai indovinato un numero giusto. Il suo impiegato, invece, Mario Bertolini (Antonio Mauro), colleziona vincite milionarie, scatenando una feroce invidia nel datore di lavoro. Il ragazzo, inoltre, fa la corte alla figlia Stella (Roberta Allocca) quasi a sua insaputa, con la complicità della logorroica madre Concetta (Tina Spampanato).

     

    Un giorno Mario annuncia la clamorosa vincita di una quaterna del valore di 4 milioni di lire, aggiungendo di aver ricevuto in sogno gli improbabili numeri (1, 2, 3 e 4) proprio dal defunto padre di Ferdinando: l’uomo, in preda alla furia, si impossessa del biglietto fortunato e rivendica il suo diritto alla somma, visto che Bertolini è andato ad abitare nell’appartamento dove i Quagliuolo avevano vissuto fino alla morte del capofamiglia, che dall’aldilà cercava quindi di arricchire il diretto erede.

     

    Inizia così una disputa che si anima alla presenza di numerosi testimoni: l’avvocato Strummillo (Peppe Miccio), il parroco del quartiere don Raffaele (Felice De Cicco), l’amico fidato Aglietiello (Alfredo Lace), la cameriera impicciona Margherita (Lucrezia Manganelli), la dirimpettaia visionaria Carmela (Rosaria Vecchiarelli), la zia mediatrice Erminia (Liana De Rosa), nonché i due buffi fratelli vicini di casa (in lite con Ferdinando) Luigi (Giuseppe Trinchese) e Vittorio Frungillo (Rosaria Vecchiarelli).

     

    Dopo dichiarazioni estorte a fatica, minacce con la pistola, una maledizione lanciata a Bertolini «fino alla settima generazione» e il suo licenziamento con decorrenza immediata, Mario e Ferdinando giungono a un accordo che pone fine all’incredibile alterco: il ragazzo darà all’uomo il biglietto vincente e quest’ultimo, dal canto suo, gli renderà la somma come dote per prendere in moglie la propria figlia.

     

    Conclusione lieta, insomma, per uno spettacolo impegnativo che ha avuto la sapiente regia di Ciro Ruoppo (scene di Carmine Ciccone con direttrice Carla Consogni) e che ha fatto registrare subito il tutto esaurito.

     

    Il prossimo appuntamento con il festival nazionale di teatro amatoriale “Di scena a Fasano” è previsto per sabato 24 ottobre, al Teatro Sociale, alle ore 21: la compagnia “Al Castello” di Foligno (Perugia) presenterà “Il Gabbiano” dall’originale di Anton Pavlovic Cechov.

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteLa Junior si aggiudica il primo derby stagionale col Conversano
    Articolo Successivo ‘Questioni di famiglia’: dalla famiglia di ieri… a quella di oggi
    Redazione

      Articoli Correlati

      Elezioni comunali, Futuro Nazionale: “Nessuna candidatura è stata ancora decisa”

      Agosto 9, 2026

      A Casale Cardone una Stele verso il cielo

      Agosto 9, 2026

      Politiche Giovanili e Mobilità Sostenibile: premiati gli studenti universitari del bando “La strada giusta”

      Agosto 8, 2026
      Gli articoli più letti

      Elezioni comunali, Futuro Nazionale: “Nessuna candidatura è stata ancora decisa”

      Agosto 9, 2026

      US Fasano: al lavoro per il ricorso in Serie D, nessun caso-calciatori

      Agosto 9, 2026

      A Casale Cardone una Stele verso il cielo

      Agosto 9, 2026

      Politiche Giovanili e Mobilità Sostenibile: premiati gli studenti universitari del bando “La strada giusta”

      Agosto 8, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}