FASANO – Ormai è un vero e proprio allarme sociale a cui neppure le forze dell'ordine riescono ad arginare. Negli ultimi mesi molti proprietari di stand dell'ex Centro Agroalimentare di Fasano (ora Centro Ortofrutticolo Meridionale) sono stati presi di mira da banditi e rapinati. In alcuni casi si è assistito a scene stile "Arancia meccanica" con persone prese in ostaggio in casa e picchiate. L'ultimo episodio è avvenuto nel settembre scorso ma era accaduto, prima ancora, a luglio, a febbraio e così via.
Da tempo fra gli imprenditori operanti nel mercato ortofrutticolo serpeggia il terrore anche perché, come detto, i rapinatori agiscono quasi sempre con violenza sulle vittime. Ed è per questo che al Com si cerca di correre ai ripari. "Siamo diventati vero e proprio obiettivo dei malviventi – afferma il presidente del Centro Ortofrutticolo Mediterraneo di Fasano Vito Semeraro -. Qui c'è un problema di ordine pubblico che spero di rappresentare il più presto possibile al Commissario Prefettizio. Le indagini delle forze dell'ordine non sono approdate ad alcuna conclusione: ancora non si riesce a capire se si tratta di una banda composta dalle stesse persone e se all'interno del mercato vi sia qualche basista".
Ecco quindi che per questi motivi da qualche settimana al mercato ortofrutticolo fasanese è in atto una riorganizzazione dei sistemi di sicurezza. Tutti gli avventori che entrano abitualmente nelle ore di chiusura al pubblico sono stati muniti di pass elettronico, il cui rilascio viene richiesto dagli standisti. E' stato creato un elenco di chi possiede i pass che recentemente è stato anche acquisito dai Carabinieri. Ciò consente di monitorare le persone che entrano ed escono dal mercato e per conto di chi. Sono anche state installate telecamere all'ingresso e un incaricato del mercato controlla i movimenti sospetti.
"Abbiamo consigliato a tutti i proprietari degli stand di circolare senza denaro addosso – conclude il presidente Semeraro -. A questo siamo ridotti".


