FASANO – E' arrivata, da parte del sostituto procuratore di Brindisi Pierpaolo Montinaro, la richiesta di rinvio a giudizio per un 32enne di Fasano accusato di maltrattamenti in famiglia. Il giudice per le indagini preliminari Maurizio Saso ha anche fissato la data dell'udienza preliminare che si terrà il 7 giugno prossimo. Il fasanese è imputato di "avere, con condotte reiterate, maltrattato la propria convivente (anch'essa fasanese, difesa dall'avvocato Bernardino Turchiarulo), spintonandola ripetutamente, percuotendola con schiaffi e pugni, lanciandole addosso oggetti". Tutto questo, in particolare, in un episodio accaduto nel marzo dello scorso anno quando la donna si rifiutò di avere con lui un rapporto sessuale. Il diniego provocò la furia dell'uomo che la bloccò e cominciò a colpirla con pugni al viso e ai fianchi, provocandole lividi e sottoponendola, di fatto, a vessazioni fisiche e morali.
La reazione violenta dell'uomo spinse la sua giovane moglie a recarsi dai carabinieri per sporgere querela-denuncia per maltrattamenti e percosse. La donna, che andò via di casa, si recò anche da un avvocato per definire la separazione dal coniuge manesco. I carabinieri avviarono le indagini che hanno portato, nei giorni scorsi, alla richiesta di rinvio a giudizio. La donna picchiata, nei mesi successivi a questo episodio, ha sporto ulteriore denuncia-querela verso il suo ex convivente, da cui aveva avuto anche un figlio, per stalking.


