FASANO – Nel maggio scorso la terza sezione del Tar di Lecce aveva dato la sospensiva agli atti relativi alla gara di assegnazione dei lavori di riqualificazione urbana delle aree prospicienti il porticciolo di Torre Canne, lavori già assegnati alla Edilsartom Srl. A proporre ricorso, contro la ditta vincitrice e contro il Comune di Fasano, era stata la Taurasia Soc. Coop., anch’essa partecipante alla gara. Quest’ultima ditta chiedeva l’annullamento dell’aggiudicazione definitiva dei lavori, della procedura di gara e di tutti gli eventuali provvedimenti aventi ad oggetto l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto nei confronti della Edilsartom srl. Non solo, La Taurasia chiedeva anche di subentrare nel contratto, quale aggiudicataria definitiva dell’appalto, previa l’esclusione della Edilsartom e il risarcimento danni subiti.
E invece la scorsa settimana, il tribunale amministrativo, accogliendo le tesi difensive del Comune di Fasano (difeso dall’avvocato Ottavio Carparelli) che si era costituito e della ditta vincitrice, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Taurasia accogliendo, invece, il ricorso incidentale della Edilsartom Srl che potrà, dunque, effettuare i lavori. Pare, infatti, che proprio la Taurasia non avesse la documentazione in regola per partecipare a quel bando di gara ed è pertanto inammissibile l’accoglimento del suo ricorso. Le motivazioni esatte della sentenza saranno rese note nei prossimi giorni.


