FASANO – Un regalo speciale per la grande famiglia della Casa di Prima Accoglienza “Madre Teresa di Calcutta” di Fasano, struttura coordinata da Giancarlo Calabretto, con l’assistenza delle volontarie del Servizio Civile Nazionale “Io Volo”, che dal 2013 accoglie temporaneamente persone sole, disoccupate o che non hanno possibilità economiche per riuscir a mantener concretamente spese e costi di un'abitazione, in attesa di una nuova sistemazione e in costante ricerca di nuovi posti di lavoro. La struttura fasanese abbraccia in maniera concreta lo spirito e l’impegno solidale che caratterizza dal 1968, anno della sua fondazione in Italia da parte di don Oreste Benzi, l’associazione cattolica “Giovanni XXIII”.
È stata inaugurata nella serata di ieri (lunedì 9 maggio) all’interno dell’abitazione che accoglie gli ospiti, un piccolo laboratorio informatico. Un dono per aiutare proprio gli ospiti ad arricchire il bagaglio personale e professionale, reso concreto da Chiara De Felice e Roberto De Nicolò, coppia pezzaiola che ha sposato il progetto della Onlus “Informatici Senza Frontiere”. Alla presenza di amici e volontari della Casa di Prima Accoglienza è stato don Giorgio Pugliese, parroco di “S. Antonio Abate” di Fasano, a impartire la benedizione su tutti gli ospiti e sul nuovo luogo di cultura che potrà diventare un buon trampolino di lancio per coloro che vorranno lasciarsi alle spalle questo difficile periodo che la vita ha loro posto dinanzi.


