FASANO – Si è parlato tanto in questi giorni della Tradeco, la società altamurana che gestisce a Fasano il servizio di igiene urbana. Prima a causa degli aumenti della Tari (anche se in questa situazione la ditta non ha nessuna colpa) poi per alcune vicende giudiziarie che hanno portato la Guardia di Finanza a sequestrare beni mobili e immobile per svariati milioni di euro. Ma sembra essere caduto nel dimenticatoio un'altra questione che riguarda sempre Fasano: l'assunzione dei lavoratori stagionali.
Secondo il capitolato d'appalto questi dovevano essere assunti e già operativi dallo scorso 1° aprile ma ad oggi (domenica 22 maggio) non si è mosso nulla. Quasi due mesi di ritardo ingiustificato che pesa, però, sulle spalle di coloro che attendevano con ansia il tanto atteso, anche se precario, posto di lavoro. Nelle scorse settimane sia il candidato sindaco del centrosinistra Francesco Zaccaria che il leader del Movimento 'in Comune' Vito Bianchi avevano affrontato la questione chiedendo l'intervento del commissario straordinario Pasqua Erminia Cicoria ma sembra non sia servito a nulla. Tenendo conto che sono ormai quasi due i mesi di ritardo ecco che viene logico chiedersi cosa stia accadendo. Tra poco il territorio fasanese avrà, con l'arrivo della calda stagione, un numero di residenti aumentato di migliaia di unità col conseguente aumento della produzione di rifiuti. Sarà impossibile per i dipendenti fissi far fronte alla raccolta ed ecco quindi che si rischia di andare in emergenza.


