FASANO – È andato in scena ieri sera (domenica 22 maggio), al Teatro Sociale, lo spettacolo dal titolo C’era una volta la televisione, a cura del Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”. Il varietà, allietato da famose canzoni e simpatici sketch, ha avuto come protagonisti i ragazzi che hanno preso parte al laboratorio teatrale annuale tenuto dal professionista Fabiano Marti, regista della pièce insieme a Monica De Giuseppe. L’opera rientra nel progetto, approvato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, “Giovane bene collettivo – spazio per la creatività giovanile”, che vede Le Nove Muse come capofila e il G.A.T. “Peppino Mancini” come socio attivo della rete.
Sul palco i giovanissimi interpreti (Michele Brunetti, Simona Busco, Francesca De Leonardis, Francesca Diceglie, Vincenzo Giannuzzi, Davide Moio, Carolina Pignatelli, Gianmarco Sarcinella, Antonio Semeraro), con freschezza e bravura, hanno celebrato gli anni d’oro della televisione italiana, quel periodo in cui il piccolo schermo aveva una importante funzione informativa e pedagogica, e soprattutto riusciva a far divertire attraverso tanti personaggi passati alla storia e che facevano compagnia nelle prime serate delle reti nazionali, regalando risate e spensieratezza ai tanti telespettatori. Così come il celebre Carosello, i cui messaggi pubblicitari sono passati alla storia, anche grazie ai coinvolgenti intermezzi musicali. E proprio da questi brevi filmati sono partiti gli artisti in erba, cimentandosi in prima persona con le scenette degli spot, e con simpatiche reinterpretazioni. Sandra Mondaini e Raimondo Vianello nella scena del maestro e della scolaretta che protesta contro i metodi di insegnamento (dal programma Sai che ti dico?), Walter Chiari e Mario Riva ne “Il timido”, Franca Valeri al telefono con la mamma, Gigi Proietti nei panni di un povero idraulico: queste alcune delle battute ricordate nello show. Poi ancora le barzellette di Gino Bramieri, le annunciatrici, le canzoni. Un susseguirsi di ricordi e allegria, ben rappresentato dall’allestimento dei piccoli talenti.
Domenica 29 maggio e lunedì 30 maggio, sempre al Teatro Sociale di Fasano, sarà rappresentata A scatola chiusa, commedia liberamente tratta da Chat en poche di Georges Feydeau, frutto della conclusione laboratoriale degli adulti.


