FASANO – La vecchia politica che non funziona più. Su questo tema si basa l'ultimo libro scritto dal consigliere regionale Guglielmo Minervini dal titolo "La politica generativa. Pratiche di comunità nel laboratorio Puglia" presentato ieri (mercoledì 25 maggio) al Chiostro dei Minori Osservanti. L'esponente politico ha chiacchierato sugli argomenti presneti nel volume con il giovane avvocato Donato Marino.
Minervini, sollecitato dal moderatore, ha spiegato come il paradigma tradizionale della concentrazione del potere e della sua gestione dall'alto è andato in frantumi. Lo Stato e il Partito non sono più sovrani e la società ha imparato a operare in autonomia, come un'immensa rete di scambi che innescano creativi processi di trasformazione. "Se la politica vuole recuperare un ruolo efficace – ha dichiarato Minervini – deve tradursi in un dispositivo che aiuta le persone a condividere una comune visione di futuro, valorizzando il loro capitale di energie e competenze, passioni e tempo: questa è la politica generativa che immagina l'autore, una piattaforma in grado di attivare il cambiamento e di incidere sul corso degli eventi, sperimentando nuove pratiche di comunità".


