FASANO – Era il settembre del 2013 quando Osservatoriooggi denunciò la scomparsa dei cassonetti posti alla Selva di Fasano al confine dei territori di Fasano e Monopoli. Una situazione che si venne a creare in quanto il comune monopolitano decise di eliminare proprio i cassonetti a causa dell'enorme quantitativo di rifiuti lasciati dai fasanesi. La Selva di Fasano, nella periferia nord, ha due contrade monopolitane confinanti: contrada Sorba (subito dopo contrada Balice) e contrada Aratico (dove sono ubicate la Masseria “Murand” e Tenuta Monacelle) raggiungibile da viale del Bosco e viale delle Viti. Distano meno di un chilometro da piazzale Giannaccari ma, come già detto, fanno parte del territorio monopolitano nonostante siano abitate solo ed esclusivamente da fasanesi o al massimo vacanzieri. Dal 1° luglio 2013, con l'avvio della raccolta porta a porta in zona di Fasano, i 4 cassonetti ubicati nella strada comunale Monacelle (di fronte all'omonima Tenuta) cominciarono ad essere stracolmi di immondizia. Ad un certo punto i cassonetti scomparvero e i residenti e villeggianti delle suddette contrade furono costretti a percorre chilometri in più per raggiungere i cassonetti dislocati nelle altre zone delle due contrade.
A distanza di anni la situazione potrebbe ripetersi. Come dimostrano le foto allegate a questo articolo, inviateci da alcuni lettori, ecco come sembra stia sorgendo una nuova emergenza rifiuti. E non siamo neppure in estate. Appare chiaro che i cumuli d'immondizia non provengano, poi, solo dai residenti di quelle zone silvane ma che ci sia più di qualcuno che ha deciso di non differenziare più a Fasano preferendo lasciare ogni sorta di rifiuto in territorio di Monopoli. Come andrà a finire? Il comune monopolitano non starà di certo a guardare e dovrà prendere prima o poi qualche provvedimento.


