FASANO – Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto all'interno di un'auto a Savelletri. La macabra scoperta è stata fatta da alcuni bagnanti che a prima ora si erano recati al mare. L'uomo, il 69enne Nicola Miceli, nativo di Fasano ma residente a Locorotondo, imprenditore edile era riverso nel cofano e pare si sia strangolato utilizzando delle fascette di quelle utilizzate in campo edilizio e dagli elettricisti.
Scattato l'allarme sul posto si sono immediatamente portati i Carabinieri della Compagnia di Fasano coordinati dal capitano Pierpaolo Pinnelli che hanno effettuato i rilevamenti per cercare di capire se l'uomo si è tolto volontariamente la vita o se si tratti d'altro. Sul posto si è recato anche il comandante provinciale dei Carabinieri, il col. Nicola Conforti. La scientifica ha effettuato tutti i rilievi del caso e dopo un primo esame del cadavere effettuato dal medico legale Antonio Carusi è giunta l'autorizzazione, da parte del pm di turno Iolanda Chimienti, di rimuovere la salma che è stata portata a Brindisi dagli operatori delle Onoranze Funebri dei f.lli Vinci. Saranno dunque le indagini e l'autopsia (che sarà effettuata dallo stesso Carusi) a chiarire i motivi del perché il 69enne si sia tolto la vita o se dietro questa vicenda ci sia ben altro.


