FASANO – Prove tecniche di integrazione all’Istituto “Latorre”. Da qualche settimana, in attesa dell’inizio del nuovo anno scolastico, a tenere lezioni di italiano ai minori stranieri non accompagnati c’è il prof. Vito Vinci, già stimato docente di italiano e storia all’Itc “Salvemini” di Fasano e, da qualche anno, in forza al collegio del Liceo Polivante di Cisternino.
«Ogni giorno – dichiara il presidente dell’Asp Massimo Vinale -, dalle ore 10 alle ore 12, il prof. Vinci “scende dalla cattedra” per farsi “compagno di banco” di ragazzi provenienti dal Camerun, dal Senegal, dalla Costa D’Avorio e dall’Eritrea. Ovviamente il suo straordinario servizio è assolutamente gratuito e volontario. Suo assistente è il dott. Michele Di Bello, neo laureato in scienze sociali e, anch’egli, impegnato dalla parte di chi meno ha, in maniera volontaria e gratuita. L’Asp, ovviamente, oltre alle attività di rito, ha prontamente attivato servizi educativi integrativi. Tre volte alla settimana, l’avv. Diouf N’doffen, membro della Consulta Regionale sull'Immigrazione della Regione Puglia, in qualità dl mediatore culturale, sostiene le storie e le speranze di questi ragazzi, con un’attività, così intensa, che dal professionale sfocia, inevitabilmente, nell’umana solidarietà. E’ proprio vero – ha commentato Vinale – : abbiamo bisogno di restare umani».


