FASANO – Martedì 2 agosto potrebbe essere una giornata importante per le sorti del reparto di pediatria a Fasano. Si discuterà, con ogni probabilità, in quella data, la richiesta dell'Asl di Brindisi che venga sospesa l'ordinanza sindacale firmata da Francesco Zaccaria grazie alla quale, al momento, il reparto fasanese è ancora aperto. Il direttore generale dell'azienda sanitaria brindisina Giuseppe Pasqualone ha infatti presentato, come preannunciato, ricorso al Tar affidandosi l'incarico di perorare la causa dell'azienda all'avvocato Ernesto Sticchi Damiani.
La questione viene seguita molto da vicino anche dalla RegionePuglia. Viene infatti ritenuta molto grave l'ingerenza del sindaco di Fasano in questioni che riguardano la programmazione ospedaliera e che l'intervento di Zaccaria, avendo bloccato il trasferimento di due pediatri all'ospedale di Francavilla, non permetta ora di garantire il servizio h24 nella cittadina brindisina. C'è anche il rischio che se il Tar assegnasse la sospensiva (il che autorizzerebbe Pasqualone a chiudere Pediatria a Fasano) proprio la Regione e la stessa Asl si rivolgano alla Corte dei Conti denunciando il sindaco Zaccaria alla corte stessa ipotizzando anche un danno economico. Insomma ora è una vera e propria guerra a suon di carte bollate.


