FASANO – Emergenza Tari a Fasano. Ma questa volta non parliamo di aumenti anche se c’è il serio rischio che la famigerata tassa sui rifiuti possa essere ritoccata il prossimo anno. L’allarme, questa volta, è lanciato dalle casse comunali in quanto pare che pochi fasanesi abbiano deciso di pagare i bollettini inviati dal Comune. Secondo le prime stime venute fuori dall’ufficio ragioneria i cittadini avrebbero pagato solo il 30% del totale (3 milioni e 300mila euro circa). Secondo i calcoli erano attesi, invece, dopo i primi due bollettini, 4 milioni e mezzo. Un incasso così esiguo rischia di mettere in difficoltà, come detto, le casse comunali che mancano di liquidità.
Troppa confusione è stata creata su questo argomento, a quanto pare, in campagna elettorale. La gente è disorientata e non sa se deve pagare o meno. C'è però chi non sta pagando appositamente per protesta. E’ chiaro, però, che i bollettini emessi, al momento, devono essere pagati e se ci saranno interventi (cosa molto difficile data l’attuale situazione rifiuti che sta vivendo il Comune di Fasano) arriveranno non prima di fine anno. Da Palazzo di Città, quindi, si invitano i cittadini a pagare la Tari per non incorrere in ulteriori sanzioni di mora e se si evidenziano degli errori bisogna recarsi nella sede Tricom di via Stella per segnalarli. Certo è che se le cose continueranno così il rischio per il Comune è davvero grosso dato che se dovesse registrarsi un dissesto strutturale le tasse schizzerebbero tutte, indistintamente, per legge, alle percentuali massime. E allora sì che sarebbero guai per tutti.


