Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano lunedì 15, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Donato De Carolis: ‘In consiglio calpestate le regole’
    Notizie

    Donato De Carolis: ‘In consiglio calpestate le regole’

    L'ex sindaco, attualmente consigliere comunale del Partito Democratico, ne ha per tutti dopo aver lasciato polemicamente l'aula nell'ultimo consiglio comunale
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloLuglio 28, 20124 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Donato De Carolis: 'In consiglio calpestate le regole' - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Un gesto clamoroso: ha abbandonato l’aula consiliare durante il consiglio comunale di giovedì scorso per protesta non solo verso la maggioranza ma anche verso i suoi stessi colleghi di opposizione. Donato De Carolis è una figura di spicco della politica fasanese. Per otto anni è stato alla guida della città ed è tornato in assise dopo essere stato eletto nelle fila del Partito Democratico. Ma le cose non le manda certo a dire lo stesso De Carolis che spiega il perché del suo atto dimostrativo. «C’è una motivazione ben precisa al mio gesto – spiega. Quando dalla Repubblica italiana si passa ad un regime sudamericano bisogna fare qualcosa. L’altro giorno si è calpestato un diritto che il consigliere comunale ha per legge: quello di avere la documentazione a tempo debito e tutte. E invece abbiamo avuto documenti propedeutici all’approvazione del bilancio addirittura in aula. C’è stato un emendamento del sindaco presentato ore prima del consiglio e di cui noi eravamo all’oscuro. Un ravvedimento, comunque fuori dai regolamenti, dello stesso primo cittadino che in precedenza aveva distrutto le famiglie con inopinati aumenti».

     

    De Carolis aveva chiesto un rinvio del consiglio comunale proprio per poter leggere per bene i documenti giunti in ritardo ma la maggioranza ha bocciato questa sua proposta facendolo andare su tutte le furie. «Hanno leso i miei diritti di consigliere comunale» continua De Carolis che ne ha anche per la sua stessa parte ovvero l’opposizione. Infatti mentre usciva dall’aula ha anche avuto un duro scambio di battute con il consigliere Giacomo Rosato. «Questo perché – dice ancora – ci si arroga il diritto di cambiare le regole del gioco. C’è chi ha voglia di protagonismo e di esposizione e non di servire la città. Per questo mi sono arrabbiato con i capigruppo di minoranza i quali ritengono di poter adeguarsi alla ragion di Stato banalizzando il ruolo stesso dell’opposizione. Il loro comportamento in conferenza di capigruppo non è stato ineccepibile».

     

    A proposito della minoranza stessa l’ex sindaco socialista calca la mano. «L’opposizione secondo me scimmiotta la maggioranza – ribatte ancora De Carolis -. Sta facendo un lavoro di asseconda mento, una sorta di favoreggiamento del principe Di Bari. Ma lo stesso principe non è capace di nulla. Neppure di ringraziare la sponda politica. Qualche esponente di opposizione sta rappresentando se stesso e non la città. C’è un tentativo odioso di sembrare i primi della classe e questo infastidisce chi, come me, ritiene il ruolo del consigliere nobile soprattutto con il rispetto delle regole. Nel prossimo consiglio comunale, poi, chiederò che, all’apertura del mercato di novembre, se qualcuno dell’opposizione vuol passare dall’altra parte lo faccia subito anche se tutto questo “vogliamoci bene”, alla fine, non ha sortito nulla. La maggioranza va avanti spedita e la minoranza sembra spolverarne il monumento, Questa posizione a me non va bene».

     

    De Carolis parla anche del suo gruppo, quello del Partito Democratico. «Non sono mai stato integrato in questo partito – continua -. Aspettavo i primi consigli comunali per rendermi indipendente anche perché le ragioni  di questa mia scelta erano note e l’ultimo consiglio mi ha ulteriormente convinto. Non mi riconosco nel ruolo e nel comportamento di questa minoranza che non risponde alle richieste della città. Sono però convinto che quando l’inutilità verrà fuori e dopo i tanti schiaffoni che la maggioranza darà qualcuno dell’opposizione reagirà».

     

    L’ex sindaco è anche molto infastidito dall’atteggiamento del sindaco. «La delega al bilancio è nelle sue mani – dice – ma, nonostante ciò, non è mai stato in aula durante la discussione. Questo camuffare i ruoli è un modo camaleontico di portare avanti la cosa pubblica. Non sono a casa loro. Sono alla guida di un’istituzione che deve essere rispettata».

     

    Infine un giudizio sui nuovi assessori. «La giunta comunale è fatta da bravi ragazzi – sottolinea -. Qualcuno pensa di essere già arrivato, altri hanno voglia di imparare. Il problema è che gli assessori devono recitare il proprio ruolo. Invece, sempre a proposito del consiglio comunale, assistiamo alla latitanza dei dirigenti che non recepiscono le linee guida dalla politica e che sembrano un corpo separato di uno Stato che non c’è. E così gli assessori rischiano di andare raminghi per le loro stanze, di girare a vuoto, di alienarsi e di non rendere un buon servizio per la città. Li ritengo professionisti seri, immagine che potrebbero rovinare se reciteranno un ruolo di subordine».

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteBebè Colucci nuovo presidente del Lions Club Fasano Host
    Articolo Successivo Conforama vuol licenziare 19 dipendenti
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      Fasano riabbraccia la sua storia: a Pozzo Faceto si accende la Festa Patronale

      Giugno 15, 2026

      Chiusura del parcheggio pubblico a Lido Verde Mare e tutela delle spiagge pubbliche: interviene il consigliere comunale Angelo Laghezza

      Giugno 15, 2026

      Ex mercato ortofrutticolo, Forza Italia: “Troppe incognite sul futuro, serve un confronto con la città”

      Giugno 15, 2026
      Gli articoli più letti

      Fasano riabbraccia la sua storia: a Pozzo Faceto si accende la Festa Patronale

      Giugno 15, 2026

      Chiusura del parcheggio pubblico a Lido Verde Mare e tutela delle spiagge pubbliche: interviene il consigliere comunale Angelo Laghezza

      Giugno 15, 2026

      Ex mercato ortofrutticolo, Forza Italia: “Troppe incognite sul futuro, serve un confronto con la città”

      Giugno 15, 2026

      A Fasano inizia la Festa con una riflessione profonda sulla fragilità dei nostri anziani

      Giugno 14, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}