FASANO – Il Comune di Noci, divenuto capofila dell’Aro BA/6 a luglio scorso, ha risolto il 12 settembre scorso il contratto con la Tradeco, risultata aggiudicataria nel 2014 della gara per l’igiene urbana nei comuni di Locorotondo, Alberobello, Noci e Putignano. Secondo la determina n. 246/2016, il responsabile del Settore Gestione e Assetto del Territorio, responsabile del procedimento dell'Aro, la Tradeco, che gestiva il servizio dopo essersi aggiudicata la gara il 23 aprile 2014, non sarebbe risultata “in posizione di regolarità contributiva in varie date nel corso della procedura di gara, compresa quella dell’aggiudicazione definitiva”.
Il Comune di Noci, inoltre, come si legge nella determina, punta il dito contro la stessa stazione appaltante: “La pendenza del giudizio promosso da Tekneko srl davanti al Tar Puglia non priva la stazione appaltante del potere-dovere di accertare il possesso in capo all’appaltatore della continuità del possesso dei requisiti in ammissione alla gara, tenuto conto in particolare da quanto previsto dall’art. 11 del contratto d’appalto, accettato e sottoscritto dalla Tradeco srl”. Secondo il responsabile del procedimento, ing. Giuseppe Gabriele, è necessario un “ripristino della legittimità” perchè è “interesse pubblico a non proseguire rapporti con operatori economici inadempienti rispetto agli obblighi contributivi e previdenziali”.
Un precedente importante che crea ombre anche sulla gara espletata a Fasano qualche anno prima.


