FASANO – La “Festa dei lettori 2016”, manifestazione nazionale nata per promuovere la lettura, a Fasano è iniziata nella serata di ieri (giovedì 22 settembre), nella cornice di Masseria Cazzigna, con la presentazione del libro Zoé, la principessa che incantò Bakunin. Passioni e anarchia all’ombra del Vesuvio (edito da Mondadori) di Lorenza Foschini. Nell’ambito della kermesse organizzata dall’associazione “Presìdi del libro”, con il patrocinio della Regione Puglia, dell’Ufficio scolastico regionale pugliese e dell’Anci, la giornalista, autrice e conduttrice di trasmissioni tv è stata intervistata dalla prof.ssa Mara Sansonetti. Presente l’assessore alla Cultura Annarita Angelini e un numeroso pubblico, tra cui molti studenti.
Dopo un meticoloso lavoro di ricerca e documentazione, dopo aver conosciuto i diretti discendenti della principessa Zoé Obolenskaja negli Stati Uniti e aver consultato documenti inediti custoditi ad Harvard, la Foschini ha potuto ricostruire le travolgenti vicende di questa donna nobile, colta e affascinante. «La mia natura di giornalista è raccontare i fatti, ma questa storia mi è venuta incontro in modo inaspettato – ha confessato l’autrice –. Mi sono innamorata di questo personaggio, straordinario per cultura, intelligenza e ricchezza». Moglie del governatore di Mosca ma ormai stufa della vita di corte, Zoé inizia a viaggiare con i suoi cinque figli e servitori al seguito. Quando nel 1866 giunge a Napoli conosce Michail Bakunin, rivoluzionario russo, nonché uno dei padri del movimento anarchico internazionale. La loro amicizia è l’inizio di una svolta per la principessa: nuovi fermenti, idee politiche e inaspettati slanci emotivi la portano a cambi di rotta esistenziali. Decide di finanziare la campagna anarchica di Bakunin, si innamora del fidato collaboratore di quest’ultimo, di undici più giovane di lei, viaggia per tutta Europa. La sua vita fece non passò inosservata in Russia, ma anzi ispirò Tolstoj per Anna Karenina.
In questo libro-biografia Lorenza Foschini si è lasciata travolgere dalla “fenomenologia delle passioni” della protagonista, perché «l’importante per una donna è sentirsi viva, se non c’è una passione si rischia di morire – ha ribadito la giornalista – ».Sullo sfondo del racconto ci sono le vicende della Storia, negli anni compresi tra il 1865 e il 1916, ricostruite con rigore. Senza mai tralasciare il mistero.
La “Festa dei lettori 2016” di Fasano, realizzata con l’impegno di diversi sodalizi, proseguirà questo pomeriggio (venerdì 23 settembre) con la presentazione del libro La storia assetata (Faso Editore) del consigliere regionale Fabiano Amati presso il Chiostro dei Minori Osservanti.
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