Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 19, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»Margherita Latorre: ‘Sui dati di Legambiente bisogna vederci chiaro’
    Attualità

    Margherita Latorre: ‘Sui dati di Legambiente bisogna vederci chiaro’

    Il funzionario comunale, esperta di turismo, pone dei dubbi sul perché le acque di Forcatella siano fortemente inquinate
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloAgosto 3, 20124 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Margherita Latorre: 'Sui dati di Legambiente bisogna vederci chiaro' - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – «Bisogna vederci chiaro». Questo il primo commento del funzionario comunale settore turismo Margherita Latorre dopo che Goletta Verde di Legambiente ha nuovamente bocciato le acque di Forcatella. La Latorre, che ha preparato i dossier che hanno permesso al Comune di Fasano di ricevere Bandiera Blu e Vele proprio di Legambiente, ha già chiesto all’assessore al turismo Laura De Mola che si organizzi un incontro per capire le ragioni di quanto accaduto a Forcatella.

     

    «Sull’inquinamento a Forcatella vorrei vederci chiaro – dice la Latorre -. Se i rilievi di Legambiente sono veri c’è qualcuno che non fa il suo dovere. Le acque devono uscire dal depuratore di Forcatella depurate. Quindi se nei prelievi sono presenti coli fecali o enterococchi vuol dire che questo non avviene. Di conseguenza l’Amministrazione deve chiedere all’Acquedotto Pugliese, ente gestore del depuratore, il perché non escano acque depurate. Se invece questo non è vero e cioè le acque sono depurate qualcuno deve spiegare il perché dell’inquinamento. Non solo. Le acque del depuratore di Forcatella, per la totalità nei mesi estivi, vengono ulteriormente affinate e usate in agricoltura con l’impianto gestito dall’Acqua Soil. Allora mi chiedo. Se il 100% delle acque viene utilizzato in agricoltura cosa esce in mare? Sulla carta niente. Tornando indietro, quindi, se i prelievi di Legambiente sono veri ci si chiede da dove vengano fuori gli elementi inquinanti. Potrebbero, a questo punto, essere causati da scarichi illegali. Le attività produttive presenti sulla costa tra Savelletri e Torre Canne non hanno fogna ma utilizzano fosse che poi vengono svuotate da ditte specializzate che a loro volta devono smaltirle in siti appositi. Abbiamo la certezza che questo avvenga o che magari ci sia qualche sversamento notturno in mare abusivo? Altrimenti non si spiegherebbe come mai l’Arpa ci offre dati positivi e Legambiente invece negativi». Una ipotesi grave, quella ventilata dal funzionario comunale. Ma chi è preposto ai controlli? «Non lo so di preciso – ribatte la Latorre -. Probabilmente la Polizia municipale. Forse non ci siamo mai posti questo problema ma alla luce di questa discrasia tra i prelievi dell’Arpa e quelli di Legambiente dobbiamo prendere in considerazione anche questa opportunità. Personalmente ho chiesto all’assessore De Mola di convocare una riunione tra Amministrazione comunale e tutti i soggetti interessati (Aqp, Acqua Soil e Polizia municipale) per cominciare a capire cos’è che non va. Deve esserci per forza un punto critico e bisogna vederci chiaro perché non è giusto che Fasano veda lesa la sua immagine per qualcuno che non fa appieno il suo dovere».

     

    La Latorre, poi, sottolinea infine alcune sbavature nella macchina turistica locale soprattutto riguardo alle attività produttive presenti tra Savelletri e Torre Canne. «C’è pressapochismo per quanto riguarda tutta l’immagine e la gestione di questo fenomeno – conclude -. E’ bellissimo avere ristorantini sul mare. Del resto sono anch’essi attrazione turistica. Ma bisogna capire qual è l’impatto sul territorio. Se qualcuno di questi non rispetta le regole per quanto riguarda la gestione dei liquami diventa un boomerang. E poi vorrei specificare una cosa importante anche per coloro che si lamentano di come venga gestito il settore turismo. Non può esistere che uno si sveglia una mattina ed è esperto di turismo. E non è solo essere proprietari di una struttura che rende esperti di turismo. Certo, sono persone che lavorano nel turismo ma nel proprio ambito. Quando si parla di turismo sono tante cose messe insieme che devono tendere a vendere un prodotto, in questo caso un territorio, che non deve intaccare il patrimonio ambientale, culturale e monumentale oltre a non intaccare i bisogni e i servizi dei cittadini residenti. Tutto deve avere un coordinamento. Un semplice ristoratore non può avere una visione globale e il privato non può avere una visione turistica uguale a quella che può avere un amministratore pubblico. Da anni, come Amministrazione, stiamo cercando di coniugare le due essenze, quella pubblica e quella privata. Il nostro compito è quello di tutelare i cittadini e l’immagine della città. Questo significa lavorare in sinergia con i privati perché quando andiamo a vendere Fasano dobbiamo essere sicuri, e faccio qualche esempio, del rapporto qualità-prezzo dei servizi che offriamo o della gestione dell’ambiente. Il privato deve fare il suo lavoro seguendo le regole. Il turismo è un lavoro quotidiano, che non si improvvisa».  

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteCentro storico: tavolo tecnico tra associazione ‘U’mbracchie’ e Amministrazione comunale
    Articolo Successivo L’assessore Ammirabile sul tema ‘portici in vendita’: nessun allarmismo, facciamo chiarezza
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      Si è spento il prof. Antonio Carbonara: fu sindaco di Fasano dal 1979 al 1980 e dal 1981 al 1983

      Giugno 18, 2026

      Convocato il Consiglio comunale lunedì 29 giugno

      Giugno 18, 2026

      Mensa e trasporto scolastico per l’a.s. 2026/2027: al via le iscrizioni e i rinnovi online

      Giugno 18, 2026
      Gli articoli più letti

      Si è spento il prof. Antonio Carbonara: fu sindaco di Fasano dal 1979 al 1980 e dal 1981 al 1983

      Giugno 18, 2026

      Convocato il Consiglio comunale lunedì 29 giugno

      Giugno 18, 2026

      Mensa e trasporto scolastico per l’a.s. 2026/2027: al via le iscrizioni e i rinnovi online

      Giugno 18, 2026

      Puglia, la cultura fa sistema

      Giugno 18, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}