FASANO – Cattive notizie romane per il Tribunale di Fasano. Probabilmente non ha ancora raggiunto la Capitale la missiva spedita dagli avvocati di Fasano e Cisternino appartenenti alla Libera Associazione Forense che il Consiglio dei ministri vara il provvedimento sulla revisione della geografia giudiziaria italiana. E, come detto, le notizie non sono certo positive per Fasano in quanto il Governo pare abbia accolto il parere della Commissione Giustizia del Senato. Saranno soppressi 31 tribunali invece che 37 e a salvarsi sono le sedi dove è alta la presenza della criminalità organizzata.
Ma quello che interessava Fasano era la soppressione delle 220 sedi distaccate. Qui il governo non ha fatto sconti e di conseguenza pare ormai certo il destino del tribunale fasanese: la chiusura. Resta solo da capire se anche il consiglio dei ministri ha optato per l’accorpamento a Francavilla Fontana o avrà indicato Brindisi. Anche in questo caso c’è un alone di pessimismo in quanto se è vero che il parere non vincolante della Commissione Giustizia è stato comunque accolto l’indicazione, per i fasanesi, era la peggiore. Bisognerà vedere ora la reazione del comparto legale fasanese che sperava in un ripensamento romano sull’accorpamento, ritenuto irrazionale dagli avvocati, a Francavilla Fontana.


