FASANO – Il pianista Roberto De Leonardis e il soprano Maria Teresa Leva, due solisti dotati di grande espressività e competenza, con l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari diretta dal M° Bruno Aprea, hanno reso speciale l’appuntamento di Fasanomusica in programma per la serata di ieri (giovedì 2 marzo). Sul palco del Teatro Kennedy, la musica ha fatto sentire tutta la sua magia grazie alle intense esecuzioni presentate dalla formazione concertistica e dai musicisti.
Nella prima parte del programma, il pianista di origine ostunese Roberto De Leonardis ha dato prova del suo indiscusso talento con il Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra op. 18 di Sergej Rachmaninov, facendone apprezzare la delicatezza e la malinconia, così come la vigorosa passione che si protrae fino al finale, sostenuta dall’oboe, dalle viole, dal clarinetto e dai corni. Di seguito, invece, la giovane soprano calabrese ha incantato i presenti con l’esecuzione di arie celebri di Giacomo Puccini prima – Mi chiamano Mimì (da La Bohème), Un bel dì vedremo (da Madama Butterfly), O mio babbino caro (da Gianni Schicchi), Tu che di gel sei cinta (da Turandot) – e di Giuseppe Verdi dopo, di cui ha proposto D’amor sull’ali rosee (da Trovatore) ed È strano… Ah fors’è lui… Sempre libera (da Traviata) con l'accompagnamento della voce fuori campo del tenore Giuseppe Settanni. Sempre di Verdi, l’Orchestra ha proposto una Sinfonia da La forza del destino. A grande richiesta, Maria Teresa Leva ha regalato al pubblico due bis, confermando una perfetta sintesi tra preparazione tecnica, estensione della voce e capacità interpretativa.


