FASANO – La Procura della Repubblica di Brindisi ha autorizza il Comune di Fasano ad accedere al canile comunale per iniziare i lavori di messa in sicurezza. Come si ricorderà il 19 gennaio scorso, il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute, i Nas di Taranto, ha effettuato una verifica ispettiva presso l’immobile, di proprietà del Comune di Fasano, destinato a sede del canile rifugio comunale, sito in c.da Abaterisi. Avendo accertato una situazione di carenze igienico sanitarie e strutturali, già in precedenza segnalate, il Nas ha sottoposto l’intero immobile destinato a sede del canile-rifugio, a sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p.; il sequestro, successivamente, è stato formalmente convalidato dal competente Organo giudiziario.
La Giunta comunale di Fasano, allo scopo di eliminare le suddette carenze igienico-sanitarie e strutturali, sulla scorta della relazione della Direzione Lavori Pubblici dell’Ente locale, con deliberazione n. 25 del 17febbraio scorso, ha esattamente individuato le opere da eseguire per la messa in sicurezza dell’immobile. Il Sindaco, successivamente, ha conferito mandato al Dirigente l’Avvocatura comunale, avv. Ottavio Carparelli, di avanzare istanza presso la Procura della Repubblica di Brindisi, di autorizzazione in favore dell’Ente locale, all’ingresso presso l’immobile destinato a canile comunale, per eseguire le suddette opere. L’autorizzazione è stata concessa dalla Procura di Brindisi, con provvedimento del 13 marzo, notificato al Comune di Fasano, per il tramite del Nas di Taranto, in data 24 marzo: la Procura ha stabilito termini perentori per la esecuzione delle opere, e, segnatamente, 60 giorni dalla data di effettivo inizio dei lavori.


