FASANO – Prosegue la “settimana della cultura” organizzata dall’Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi” di Fasano: l’attivo sodalizio presieduto dalla prof.ssa Palmina Cannone ha messo a punto un incontro letterario che si è tenuto ieri pomeriggio (martedì 23 maggio) nell’auditorium della sede sita ai Portici delle Teresiane. “Montale e la poetica del male di vivere”: questo il tema del dibattito sapientemente guidato dalla docente Vita Ventrella, a cui hanno partecipato i soci ma anche alcuni amanti della letteratura.
La relatrice ha condotto i presenti alla scoperta delle peculiarità di uno dei massimi autori del Novecento: ripercorrendone la biografia e leggendo i versi più significativi, è stato possibile scorgere il filo conduttore della scrittura montaliana: la bellezza del paesaggio d’origine, quello ligure, in cui il poeta vede la pace, l’armonia, la musicalità, soprattutto in Meriggiare pallido e assorto; al contempo il travaglio della vita umana, l’invalicabilità di determinati limiti spaziali e mentali, l’incapacità di cantare quello che l’uomo stesso rappresenta (vedi Non chiederci la parola).
La Ventrella, partendo proprio dalle liriche di Montale, ha così spiegato il correlativo oggettivo, l’amore come unico spiraglio di felicità, la necessità della poesia in un mondo troppo commerciale, la parola semplice e scarna che ritrae perfettamente la quotidianità. L’incontro non si è svolto come una comune lezione frontale, ma anzi ha coinvolto gli astanti, che hanno fornito una personale interpretazione delle poesie. Il prossimo evento è in programma per oggi (mercoledì 24 maggio): alle ore 18:00, sempre nella sala convegni dell’Utl, si terrà il convegno: “Le tante vite di un artista buono, Ernest Verner (1918-1997)”. Relazioneranno Annalucia Leccese e Angelica Sicilia, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “Amici di Ernest Verner”.


