FASANO – Prosegue l'attività di controllo e contrasto della cattura del riccio di mare, posta in essere dai militari del Comando della Capitaneria di Porto di Brindisi, al Comando del Capitano di Vascello Salvatore Minervino, nel periodo di fermo, che come si ricorderà, è disposto da un decreto ministeriale del 1995 e che prevede l'interruzione della catture dal 1° maggio al 30 giugno di ogni anno, al fine di garantire la riproduzione della specie. Nel corso dei controlli svolti nella giornata odierna (mercoledì 14 giugno) a carico di esercizi di ristorazione lungo la litoranea da Savelletri a Torre Canne, il personale militare dell'Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, dipendente dalla Capitaneria di Brindisi e al comando del Maresciallo Francesco Cristella, ha individuato e sottoposto a sequestro oltre 200 esemplari di riccio privi di qualsiasi documento che ne attestasse la tracciabilità e quindi di dubbia provenienza.
Il titolare dell'esercizio è stato sanzionato in via amministrativa per la violazione del decreto ministeriale citato con una sanzione prevista dell'importo massimo di 4500 euro. Il prodotto ittico, ancora allo stato vivo e vitale, è stato reimmesso in mare.


