FASANO – Una tradizione che si rinnova unendo allegria, condivisione ed eccellenze enogastronomiche locali: la “Festa dell’uva”, promossa dall’Associazione Pro Selva, ha confermato il suo successo nel pomeriggio di ieri (sabato 23 settembre). Per il sesto anno consecutivo, l’evento ha simbolicamente rappresentato la fine della villeggiatura e la celebrazione dell’autunno, stagione simboleggiata per eccellenza dalla vendemmia e dall’uva. La Festa, patrocinata dal Comune di Fasano, si è svolta grazie all’impegno volontaristico dei soci, delle famiglie Argento e Lisi, della pensione “La Silvana”, dell'associazione "Torretta" e del Barrino. Il sodalizio, guidato dalla presidente Rosanna Petruzzi Lozuppone, ha coinvolto tutta la comunità della frazione collinare, ma anche un pubblico numeroso che non si è fatto sfuggire l’appuntamento.
L’apertura del clima di festa è stata affidata alla sfilata della banda S. Cecilia di Fasano che ha percorso viale Toledo seguita dai numerosi carri e carretti addobbati con tralci di vite e attrezzi utilizzati per la vendemmia. La carovana, dopo aver attraversato il viale, ha raggiunto la Casina Municipale dove è stato dato spazio alla pigiatura delle uve, alle degustazioni di mosto, focaccia, fave e altri prodotti preparati con il vino. E naturalmente canti e balli, che hanno reso il clima ancora più allegro, complice le buone condizione atmosferiche. Insomma, un evento ormai atteso che coinvolge sempre tanta gente perché celebra la vita contadina e la gioia dello stare insieme nella semplicità.


