FASANO – Posti letto, mortalità in eccesso, rimodulazione della rete ospedaliera e territoriale, lungodegenza, riabilitazione, lavori di ristrutturazione, carenza di personale. Sono questi solo alcuni degli spunti di riflessione contenuti nel documento relativo allo stato di salute della sanità nella provincia di Brindisi, licenziato dalla segreteria provinciale del Pd è già sottoposto al giudizio della direzione del partito che ha approvato all'unanimità il testo proposto. I democratici brindisini non usano il fioretto per individuare e comunicare alla Regione quello che non va in corsia e sul territorio: il piano di riordino ospedaliero, messo a punto dalla struttura sanitaria regionale, il cui assessore di riferimento èproprio il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, va a rilento e mostra alcune evidenti crepeda riparare con urgenza secondo i democratici brindisini. Per questo la segreteria ha avviato un confronto con i propri rappresentanti istituzionali, il senatore Salvatore Tomaselli, l'onorevole Elisa Mariano e il consigliere regionale Fabiano Amati, oltre ai sindaci per rappresentare nellestanze dei bottoni le istanze che provengono direttamente dal territorio, dai circoli, chiamati dal segretario Rosetta Fusco a dire la propria sulla questione.
"La provincia di Brindisi – esordisce il documento – è caratterizzata da una dotazione di posti letto inferiore agli standard, posizionandosi al di sotto dei parametri previsti dal decreto ministeriale 70 che prevedono la presenza di almeno 3,7 posti letto ogni 1000 abitanti mentre siamo a 2,7". Nel documento viene riaffermata la necessitàdi un'offerta sanitariaall'altezza dei bisogni del territorio, riconosciuto a elevato rischio di crisi ambientale e sito di interesse nazionale per le bonifiche.


