Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 6, Marzo 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»I lavoratori di Monna De’lizia s’incatenano ai cancelli
    Attualità

    I lavoratori di Monna De’lizia s’incatenano ai cancelli

    Sempre più esasperati i dipendenti del pastificio sito tra Fasano e Pezze di greco che alzano il tiro e chiedono l'immediato intervento del Prefetto.
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloAprile 2, 20123 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    I lavoratori di Monna De'lizia s'incatenano ai cancelli - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Il livello di esasperazione e disperazione dei dipendenti del pastificio “Monna De’lizia” di Fasano sta aumentando giorno dopo giorno. Ieri (lunedì 2 aprile), dopo il primo fine settimana trascorso in regime di sciopero, alcuni lavoratori dell’azienda si sono incatenati ai cancelli d’ingresso. Chiedono a gran voce che l’azienda paghi gli emolumenti arretrati. Sono cinque le mensilità spettanti, più la tredicesima e la quattordicesima, non versate dalla proprietà e questo sta causando non pochi problemi a chi, e sono tanti, deve anche sostenere una famiglia.

     

    Ieri mattina, mentre un gruppo si incatenava ai cancelli, altri lavoratori hanno effettuato del volantinaggio nella tradizionale fiera delle Palme che si teneva in città. «Il nostro scopo – afferma Donato Acquaviva, responsabile locale della Cgil – è quello di sensibilizzare l’intera cittadinanza al problema Monna De’lizia. Chiedo espressamente ai fasanesi di dare supporto, anche se solo morale, a questi lavoratori nei cui occhi leggo ogni giorno di più tanta disperazione. A loro basterebbe un sorriso, una stretta di mano, sentire, insomma che non sono soli a combattere questa dura battaglia per un loro diritto, cioè quello di poter essere pagati dopo aver fatto il proprio dovere di lavoratore». A qualche metro di distanza dal picchetto degli scioperanti, si è visto anche Rocco Cavallo, della proprietà del gruppo che gestisce il pastificio.

     

    Era presente anche lui, venerdì scorso (30 marzo), all’incontro in cui la stessa azienda, davanti alle rappresentanze sindacali, avanzò una proposta d’accordo: il pagamento, per ciascun dipendente, di 500 euro entro venerdì prossimo, altre mille euro entro il 30 aprile e il rientro delle restanti mensilità nel termine di 4 mesi a partire dal maggio 2012 (il tutto con le dovute garanzie di legge) a patto che da ieri si tornasse tutti a lavoro. In caso di rifiuto si invitava alla rimozione dei cartelloni contenenti slogan offensivi. Una proposta, come detto, rigettata dai lavoratori che hanno bisogno di liquidità maggiori per poter far fronte al sostenimento delle rispettive famiglie, al pagamento dei mutui e degli affitti.

     

    Ci dovrebbe anche essere un incontro tra una rappresentanza dei lavoratori e il Prefetto di Brindisi. Sono stati i sindacalisti della Flai Cgil, con la segretaria provinciale Giovanna Tomaselli in testa, a chiedere questo particolare vertice ritenendo la questione di rilevanza anche dal punto di vista dell’ordine pubblico. Fino a quando non ci saranno spiragli seri nell’intera questione i lavoratori continueranno ad incrociare le braccia e a stazionare giorno e notte davanti all’azienda. 

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteVito Bianchi tra pizziche e programma
    Articolo Successivo I frutti della crisi economica tra le bancarelle
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      Fasano cambia volto: al via la rivoluzione urbana da oltre 4 milioni di euro

      Marzo 6, 2026

      Sospetti di appalti pilotati sul Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano

      Marzo 6, 2026

      Quale giustizia per il futuro? Le ragioni del NO a confronto

      Marzo 6, 2026
      Gli articoli più letti

      Fasano cambia volto: al via la rivoluzione urbana da oltre 4 milioni di euro

      Marzo 6, 2026

      Sospetti di appalti pilotati sul Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano

      Marzo 6, 2026

      Quale giustizia per il futuro? Le ragioni del NO a confronto

      Marzo 6, 2026

      Il genio di Cory Henry illumina il Minareto: a Fasano l’unica tappa nel Sud Italia del tour 2026

      Marzo 6, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      {title} {title} {title}