FASANO – La notizia che il Tar Lecce ha accolto il ricorso delle societàTricom e Novares verso la risoluzione del contratto perpetrata dal Comune di Fasano nei confronti di chi si occupava della gestione e riscossione dei tributi locali è di quelle che preoccupanon poco gli amministratori fasanesi. Ma su questa decisione del tribunale amministrativo ecco giungere una nota ufficiale, dopo quella dell'avvocatura comunale, anche del sindaco Francesco Zaccaria. "Rimettere soldi nelle tasche dei fasanesi – scrive il primo cittadino -: fin dalla campagna elettorale è stata questa la stella polare della nostra politica. Non vogliamo pertanto cedere di un millimetro di fronte alle scelte scellerate delle passate amministrazioni, che sono costate ai cittadini milioni di euro e disservizi. Riteniamo di aver adeguatamente e approfonditamente motivato le ragioni della decadenza del contratto Tricom, al contrario di quanto afferma il Tribunale amministrativo: questo è solo il primo tempo di una partita che stiamo giocando nell’esclusivo interesse dei fasanesi.
Ribadisco quindi – continua Zaccaria – che la volontà di questa Amministrazione è cercare di abbassare le tasse e i costi per riscuoterle. Infatti, nel prossimo consiglio comunale del 1° febbraio abbiamo già iscritto all’ordine del giorno il piano economico finanziario della Tari per il 2018, che è di 700 mila euro in meno rispetto a quello dell'anno scorso proprio perché abbiamo iniziato a tagliare costi inutili, tra i quali quelli legati all'aggio Tricom, che abbiamo deciso di mandare via. Continueremo a far valere le nostre ragioni ricorrendo al Consiglio di Stato. Siamo certi della forza dei nostri argomenti, che per i cittadini vogliono dire una cosa sola: riduzione delle tasse".


