FASANO – Caos domenica mattina (4 marzo) in un seggio a Fasano. A creare allarme degli stampati apposti sulle cabine di voto. Vi era scrittoche non si votava il candidato all'uninominale ma si barrava solo il partito. E' stato un elettore a far notare lasituazione. E così una scrutatrice ha provveduto a portare il foglio alla Guardia di Finanza che ha sequestrato tutto. Naturalmente la questione ha sollevato un polverone dato che si sono recati sul posto anche i rappresentanti dell'ufficio elettorale di Fasano che si sono limitati ad una semplice ispezione. Secondo indiscrezioni sarebbe stato il presidente ad affiggere i cartelli non sapendo che questo comporta il reato di abuso d'ufficio e falso con l'aggravante della premeditazione.
Infatti, oltre che ad aver scritto cose non vere (infatti si poteva barrare il candidato all'uninominale) pare che il tutto nasca da questioni personali del presidente con uno dei candidati in lizza. Ora toccherà alle Fiamme Gialle indagare sull'episodio anche se pare che ci saranno anche altre denunce che arriveranno al presidente in separata sede.


