FASANO – Con riferimento all’esito dell’udienza di Camera di Consiglio celebratasi ieri (giovedì 15 marzo 2018), innanzi alla V Sez. del Consiglio di Stato, per la discussione dell’istanza, connessa al ricorso in appello proposto dal Comune di Fasano, di sospensione della efficacia esecutiva della sentenza di primo grado, pronunciata dal Tar Puglia, Lecce, in merito dalla decadenza della società Centro Tricom spa dalla convenzione per la gestione del servizio tributi, il capo dell'avvocatura comunale Ottavio Carparelli precisa quanto segue.
"Il Massimo Organo di Giustizia amministrativa non ha affatto respinto la domanda di concessione di tutela cautelare avanzata dal Comune di Fasano – spiega Carparelli -, ma ha ritenuto, anche in ragione delle numerose e complesse questioni giuridiche da risolvere, di fissare direttamente la trattazione nel merito dell’appello, per il 12 luglio 2018. La parte appellata si è anche impegnata, con dichiarazione resa a verbale, a non mettere in esecuzione, medio tempore, la sentenza del Tar Lecce appellata, sicché la sospensiva è stata abbinata al merito (essendo stata sostanzialmente assicurata, allo stato, la possibilità per il Comune di Fasano di continuare ad espletare le funzioni di gestione delle entrate tributarie tramite gli uffici interni)".


