FASANO – Dire addio all'inverno e salutare la primavera. Tanta gente si è radunata ieri sera (domenica 18 marzo) attorno al tradizionale falò di San Giuseppe organizzato dall'associazione Pro Loco "Ulivo Vivo" presieduta da Peppino Palasciano. Un ritorno agli antichi riti pagani dei tempi romani e medievali, quando, nella notte dell'equinozio di primavera si bruciava insieme alla legna delle potature tutto il negativo, il male e l'indesiderato, e dove la paura veniva esorcizzata con il fuoco. Fatti propri dalla religione cristiana, i riti dei "falò" sono comuni a molti paesi in Italia e anche un po' dovunque in Europa, traccia di una comune radice e un identico sentire.
La grande fascina da ardere a Pezze di Greco era stata allestita in via Eroi dello Spazio. Anche quest'anno l'accensione del falò è stata davvero spettacolare con fuochi pirotecnici che hanno innescato le fiamme. Durante la serata è stato possibile gustare anche prelibatezze gastronomiche, godere dello spettacolo di alcuni artisti di strada e ascoltare e ballare musica popolare.


