FASANO – La tradizione culinaria fasanese del venerdì Santo prevede una sola pietanza: à fecazze chiaine. Già dai primi giorni della Settimana Santa, nei numerosi forni locali, si inizia la "profumosa" operazione del taglio, "ammollo" e cottura della cipolla, o dello "sponzalo" per i puristi della tradizione. Ma è dal giovedì sera che l'odore acre della cipolla inveda l'intero paese, grazie alla tradizione che si tramanda di generazione in generazione.
In questo breve video vi mostriamo la preparazione del piatto unico fasanese, cuore gastronomico della comunità, che partecipa dalla cucina a quel dolore cosmico irripetibile, mentre le processioni dei Misteri si snodano lente e meste per le vie del paese, completandone la tragica coreografia.


