FASANO – La fede e l'attaccamento alla tradizione hanno fatto la loro parte nella serata del giovedì santo (ieri 29 marzo), quando centinaia di persone hanno visitato gli altari della reposizione allestiti in parte delle chiese fasanesi. Sebbene questi altari vengano comunemente definiti sepolcri, in realtà rappresentano il luogo dove si custodisce l'Eucaristia, ossia le ostie che vengono consacrate proprio nella Messa in coena Domini del giovedì santo. L'altare della reposizione non è dunque un sepolcro che simboleggia la morte di Gesù, ma un luogo in cui adorare l'Eucaristia prima della liturgia della Passione del venerdì santo. L'usanza popolare prevede la visita degli altari in numero dispari.
Due le confraternite fasanesi che hanno portato in processione la statua di Cristo: la confraternita del Rosario, con la processione di Gesù nell'orto, e la confraternita dell'Immacolata, con la statua di Gesù flagellato. Numerosissimi i confratelli e i devoti che hanno partecipato al tradizionale momento. Tra le novità di quest'anno si annovera l'apertura della chiesa di san Nicola, in piazza Ciaia, con l'esposizione del diorama pasquale di Giovanni Di Bello, ossia la riproduzione in scala ridotta della celebre processione dell'Addolorata che si svolge a Taranto.
Ricco il programma del venerdì santo, che prevede alle ore 9 la processione della statua di Gesù alla colonna del Terz'Ordine Francescano dalla Chiesa di San Francesco d'Assisi, e alle 10:30 quella dei misteri di Gesù sotto la croce e del Cristo spirante a cura della Confraternita del Santissimo Sacramento con partenza dalla Chiesa Matrice. In serata, alle ore 19, si avrà la processione della “Pietà” a cura della Confraternita di Santa Maria della Salette e, a seguire, le processioni di “Gesù nel sepolcro” alle ore 20:30 con partenza dalla Chiesa dell'Assunta a cura della stessa Confraternita e quella della “Addolorata” (ore 22:30) della Confraternita del Purgatorio.


