FASANO – Sulla questione sollevata da Osservatoriooggi nella giornata di ieri (sabato 31 marzo) relativa all'ormai imminente divieto di vegliare i defunti nei luoghi di culto ecco arrivare una nota del consigliere regionale Fabiano Amati. “La questione è già superata – spiega l'esponente del Partito Democratico -. Ciò che ho fatto per Monopoli vale ovviamente per Fasano e per tutti i comuni pugliesi. Una lettera interpretativa della Regione per una sala commiato di Conversano, malamente interpretata, ha fatto sollevare il caso nella vicina Monopoli. Chiamato in causa dal consigliere comunale di Monopoli Ilaria Morga ho favorito un incontro con la dirigente regionale, che ha spiegato il senso di quella lettera, diretta alle numerose imprese che chiedono l’autorizzazione a installare sale di commiato (luoghi ove si “preparano” le salme, e che non c’entrano con i luoghi in cui si osservano).
Le veglie dei defunti nei luoghi di culto, invece – spiega ancora Amati -, sono assimilabili alle camere di osservazione, ove non si effettua alcuna “preparazione” della salma e ove non sono quindi necessari particolari dotazioni strutturali. Poiché viviamo in tempi d’allarmismo e poiché nom confidiamo più nel buon senso preferendogli leggi e leggine per ogni singolo atto della nostra vita, proporrò nella legge regionale una specificazione, e cioè che i luoghi di culto sono luoghi di osservazione e che per svolgere ciò vi devono essere, ovviamente, solo i piccoli accorgimenti necessari ad osservare la salma nelle quindici ore successive al decesso, così come da tanti anni è previsto dalla legge statale e così come credo si faccia".


