FASANO – L'antico rito dell'innalzamento della bandiera bianca, durante i festeggiamenti dei Santi patroni, su cui campeggia l'immagine della santa patrona di Fasano Maria SS. di Pozzo Faceto è stato riproposto ieri (venerdì 2 giugno) nel corso di una suggestiva manifestazione in piazza Ciaia.
Il rito, ripreso da fonti storiche curate dal sacerdote Giuseppe Sampietro agli inizi del Novecento, è stato voluto dal “Comitato Giugno Fasanese” e ha visto il patrocinio del Comune di Fasano. Il drappo bianco con l'immagine della Vergine è stato issato sul pennone del campanile del Palazzo dell'Orologio e prenderà temporaneamente il posto dell'attuale bandiera con lo storico stemma di Fasano. Il vessillo rimarrà esposto fino al 18 giugno, giornata ultima dei festeggiamenti dei Santi patroni della città.
Alla manifestazione dell'innalzamento del drappo bianco con l'effigie della Vergine hanno partecipato il vicesindaco Giovanni Cisternino, il consigliere regionale Fabiano Amati, il presidente del consiglio comunale Vittorio Saponaro e il presidente del “Comitato Giugno Fasanese” Lucio Legrottaglie.
Hanno accompagnato il rito i giovani i giovani del gruppo “Timpanisti Faianensis”, un gruppo di figuranti dei Cavalieri di Malta (sostanzialmente, una rappresentanza del corteo storico cittadino “La Scamiciata”) e dei giovanissimi sbandieratori. Il 2 giugno 1678 venne scritta una delle pagine più note e gloriose della storia di Fasano: l’invasione dei turchi e la trionfante battaglia che consentì di ricacciare i predoni venuti dal mare grazie al prodigioso intervento della S. Vergine, la Madonna del Pozzo. A quell’episodio sono legati la festa patronale e il corteo storico La Scamiciata rivocativo della vittoria sui turchi.
La manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi turisti, è stata commentata con cenni storici da Margherita Latorre.


