Fasano – La notizia è stata riportata ieri 13 giugno da “Il Fatto Quotidiano”. L’imprenditore barlettano Luigi Dagostino, amministratore fra l’altro della società Egnathia The Mall che ha proposto il progetto per la realizzazione dell’Outlet grandi firme a Fasano, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di false fatturazioni. Sono stati posti sotto sequestro anche 3 milioni di euro.
«I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Firenze – scrive Il Fatto Quotidano” hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari agli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale del capoluogo toscano, Fabio Frangini, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. (…) L’arresto di Dagostino è avvenuto nell’ambito di una complessa inchiesta che vede indagate altre due persone – N.I., 44 anni, e P.M.E., 49 anni – amministratori delle società dello stesso Dagostino, che emettevano fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere l’Iva e le imposte sui redditi».
Alla luce di questi avvenimenti non si sa ora che fine farà il progetto fasanese. Proprio nei giorni scorsi, infatti, l’imprenditore, con i suoi tecnici, era stato all’ufficio tecnico di Fasano per mettere a punto gli ultimi adempimenti prima di ritirare la concessione edilizia. Era già pronto il conteggio con gli oneri della Bucalossi, che Dagostino avrebbe dovuto pagare proprio in questi giorni. L’inizio del lavori era previsto per il prossimo settembre.


