FASANO – Si è svolta ieri pomeriggio (martedì 19 giugno) a Palazzo di Città una cerimonia promossa dal Rotary Club Fasano, presieduto da Donato Mancini. Per l’occasione, il Club ha donato alla Biblioteca comunale due copie del volume Paesaggi mediterranei di età romana – Archeologia, tutela e comunicazione (EdiPuglia) che raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi tra Bari ed Egnazia il 5 e 6 maggio 2016. Il testo, curato dal dott. Gianluca Mastrocinque, si distingue per un approccio interdisciplinare che rende l’approfondimento tematico ancora più interessante. È stato il presidente a consegnare la pubblicazione all’assessora Cinzia Caroli, presente all’incontro.
Presenti all’incontro anche la prof.ssa Raffaella Cassano e il dott. Gianluca Mastrocinque che hanno fornito alcune anticipazioni su quello che sarà il programma della 18a campagna di scavi a Egnazia da loro coordinata, in partenza il prossimo mese di settembre. Nel suo breve intervento, la prof.ssa Cassano ha rimarcato la proficua cooperazione instaurata tra l’Università degli Studi di Bari e il Comune di Fasano, che provvede al vitto e all’alloggio dei tanti studenti coinvolti, sia quelli universitari che quelli degli Istituti di Istruzione Secondaria, impegnati nelle attività di alternanza scuola-lavoro. I giovani, difatti, sono considerati una risorsa importante per la ricerca: a loro vengono assicurati ottimali condizioni di lavoro e un dignitoso ritorno economico. «Il nostro lavoro è un lavoro di squadra, ma è chiaro che occorre coniugare le idee con le necessità economiche. La sinergia tra gli attori, anche se pochi, è fondamentale per far progredire uno scavo». Di seguito, il dott. Gianluca Mastrocinque ha dato ai presenti alcune anticipazioni sulla prossima campagna: sforzi e attenzioni si concentreranno sull’isolato esterno al foro (sul lato opposto della via Traiana), sulla domus ad atrio e sul complesso religioso messapico che prelude all’esistenza di un antico santuario.
Nel corso dell’appuntamento di ieri, il Rotary Club ha rappresentato un importante ponte di contatto tra le indagini guidate dalla prof.ssa Cassano e le istituzioni. Alla luce del valore che il complesso archeologico di Egnazia apporta al territorio, in accordo con l’assessora Caroli, si è discusso della preziosa opportunità di coinvolgere gli studenti fasanesi alle attività di scavo e ricerca. Le scuole di Fasano, infatti, non hanno mai preso parte al progetto, che invece coinvolge studenti di Venezia e Milano, oltre che altre realtà scolastiche regionali. Altra importante anticipazione svelata durante la cerimonia è stata la conferma del contributo che il Comune di Fasano elargisce all’attività di scavo, a fronte di notizie che parlavano di inevitabili tagli. Soddisfatto il presidente Mancini, che si è detto assolutamente disponibile a nuove iniziative.


