Fasano – La notizia tanto attesa è finalmente arrivata qualche ora fa (25 luglio). La quinta sezione del Consiglio di Stato ha acxcolto il ricorso promosso dal Comune di Fasano, difeso dagli avvocati Vito Aurelio Pappalepore e Ottavio Carparelli contro la Tricom / Novares spa per cui il servizio di riscossione dei tributi locali potrà contnuare ad essere gestito dal Comune di Fasano.
Come si ricorderà la Giunta guidata dal sindaco Zaccaria aveva rescisso il contratto che sarebbe scaduto nel 2026 con la Tricom che percepiva circa un milione di euro di aggio l'anno.
Con l'internalizzazione del servizio, che quindi potrà proseguire, il comune di Fasano risparmierà circa 700mila euro l'anno. Ciò ha consentito nei primi mesi di gestione del servizio interno di potre esentare circa 800 famiglia meno abbienti dal pagamento della Tari e di apportare una riduzione di circa 50 euro alle rstanti famiglie fasanesi.
Sarà interessante ora leggere le motivizioni di una sentenza che pone fine ad una delle peggiori pagine della vita amministrativa locale.


