Fasano – Non si ferma l’attività investigativa della Guardia di Finanza nell’accertamento dell’evasione del pagamento della Tari da parte di alcuni insediamenti turistico alberghieri del territorio di Fasano.
Nei giorni scorsi sarebbe stata accertata una nuova evasione: un camping lungo la litoranea Savelletri-Torre Canne avrebbe dichiarato solo 2.000 mq. di terreno su cui viene svolta l’attività. Gli uomini della Guardia di Finanza invece avrebbero accertato che i mq inerenti l’attività commerciale e su cui si sarebbe dovuto pagare la relativa tassa, sono 28.000 mq.
È una ulteriore dimostrazione di come siano stati gestiti negli anni scorsi sia la tassazione che la riscossione dei tributi locali da parte della Tricom. Tutta l’evasione che sta emergendo, per cifre ormai prossime ai due milioni di euro, fa chiaramente intendere quanto i cittadini fasanesi onesti che hanno dichiarato quanto dovuto abbiano pagato in più durante tutti questi anni, a tutto vantaggio di chi ha evaso senza che mai nessuno glielo abbia contestato.


