FASANO – Un gruppo di villeggianti/residenti alla Selva, guidati dall’associazione 'Retake Bari', e d’intesa con il sindaco e l’assessore comunale all’ambiente, hanno realizzato un'attività di raccolta sabato 18 agosto sulle giritoie, nella speranza di sensibilizzare gli altri residenti e gli ospiti di quest’area. Con bambini al seguito si è provato a ripulire un primo tratto della vecchia strada Fasano-Selva, differenziando i rifiuti abbandonati e raccolti in grandi sacchetti (ne sono stati contati almeno una ventina).
Ciò che ha maggiormente colpito i promotori dell’iniziativa, guidati da Gianluca Selicato, è stato, però, l’abbandono incontrollato di rifiuti nei dirupi a lato della strada, dove sono state raccolte alcune targhe di auto (consegnate ai vigili urbani), copertoni, luminarie natalizie, numerosissimi sacchetti della spazzatura, cartoni, materassi, fornelli elettici, cavi elettrici, utensili, latte e tanto, tanto altro. Sono stati anche individuati televisori, frigo, vasche da bagno ed altri materiali che inducono a pensare che la gente abbia seri problemi di salute mentale oltre a un pessimo rapporto con un territorio che, evidentemente, non merita.
Il protagonista di questa splendida iniziativa è l’avvocato Fabrizio Milone. I figli dei promotori dell’iniziativa hanno imparato a rispettare e, soprattutto, a difendere l’ambiente dal malcostume di persone che, anziché comporre un numero telefonico e chiamare il servizio di raccolta degli ingombranti, si prende il fastidio di caricare in auto e ‘smaltire’ gli avanzi della loro vita dissoluta scaraventandoli ai lati della strada… L’augurio per ciascuno di essi è di andare a vivere in un Paese meno tollerante.


