SPEZIALE – Odori nauseabondi e fumi provenienti da erbacce tagliate e bruciate, senza alcun rispetto delle norme vigenti, rendono la vita difficile ai residenti nella frazione di Speziale.
Protestano i frazionali di via Diaz, dove in alcuni alcuni terreni lato monti si continua a bruciare grovigli di sterpi con conseguenti fumi maleodoranti che si diffondono in zona. "Basta – dice un residente in via Diaz – non ne possiamo più. Qualche giorno fa, alle prime luci del mattino, non abbiamo potuto aprire le finestre delle nostre abitazioni perché, sempre a nord di Speziale, sono state effettuate operazioni di pompaggio alle colture presenti. A seguito di ciò un odore acre e nauseante si è diffuso per diverse ore in tutta la frazione".
"In questi giorni – prosegue il residente – perfino di notte viene bruciata la sterpaglia. Non ne possiamo più. Abbiamo informato i vigili urbani che effettueranno controlli mirati in zona". Un'altra signora dice che "in mattinata non ho potuto stendere la roba appena lavata a causa del fumo proveniente dalla zona nord di Speziale". Occorrerebbe, dunque, un intervento delle autorità competenti, vigili urbani in primis, per porre fine a questo problema. Tra l'altro, sempre nei pressi di Speziale, lungo la via comunale che porta a Montalbano, c'è un ex "pollaio" chiuso da tamti anni, il cui tetto è in amianto. E quando spirano forti venti, la polvere di amianto si diffonde in tutte le zone circostanti e in particolare su Speziale. Sembra che questa struttura sia sotto sequestro, ma a tutt'oggi nessun intervento di bonfica è stato effettuato.


