Fasano – Mercoledì 11 novembre 2015, in località Cala Monaci (Monopoli) veniva avvistata da una motovedetta della Capitaneria di porto di Monopoli una donna aggrappata alla scogliera. Il Secondo Capo Giacomo Moretti, di Fasano, non esitava a tuffarsi dalla motovedetta in mare per soccorrere la donna che era scivolata in acqua dalla costa a picco, alta circa due metri e mezzo.
Per questo gesto eroico, che ha salvato la vita della donna, lo scorso 4 dicembre, presso il terminal crociere di Bari, in occasione dei festeggiamenti di Santa Barbara patrona della Marina Militare, il Contrammiraglio Giuseppe Meli Direttore Marittimo della Puglia e della Basilicata jonica, alla presenza del personale in servizio alla Capitaneria di Porto di Bari e dell’Ufficio Circondariale marittimo di Monopoli, ha consegnato al Secondo Capo Nocchiere di Porto Giacomo Moretti la Medaglia d'argento al merito di Marina.
Questa la motivazione con cui il Ministero della Difesa ha comunicato il conferimento dell’importante riconoscimento:
“Durante un'operazione di salvataggio a favore di una donna gettatasi volontariamente in mare da una scogliera di circa due metri e mezzo, con eccezionale senso di abnegazione, altruismo e sprezzo del pericolo, si tuffava nelle fredde acque dalla sua motovedetta e, con notevole perizia marinaresca nuotando per circa 30 metri, la raggiungeva. Con calma e sangue freddo, convinceva la signora in stato confusionale a indossare un salvagente, riuscendo con fermezza a condurla a bordo dove continuava ad assisterla da uri principio d'ipotermia, sventando in tal modo un sicuro tragico epilogo. Fulgido esempio di sottufficiale che con il suo gesto ha dato lustro e decoro al Corpo delle capitanerie di porto e alla Marina militare”.


