FASANO – A poche ore dall'invio da parte del consigliere Enrico Digeronimo di una missiva al sindaco per chiedergli di mobilitarsi affinché l'ufficio del giudice di pace rimanga attivo a Fasano – così come promesso mesi addietro – giunge la reazione di Lello Di Bari. Il primo cittadino ha, infatti, prontamente fissato un incontro a Palazzo di città per discorrere del tema in oggetto, mercoledì 3 ottobre alle 12,30.
Ospiti della discussione saranno lo stesso sindaco, gli esponenti cittadini dei Circoli Nuova Italia, il sindaco di Cisternino e i rappresentanti della Libera Associazione Forense degli avvocati di Fasano e Cisternino.
Ricordiamo, infatti, che proprio questi ultimi, in una missiva inviata ai sindaci dei due comuni pochi giorni fa, avevano sollecitato gli stessi a prendere provvedimenti, considerando che il termine entro cui le amministrazioni possono manifestare la propria contrarietà alla chiusura dell'ufficio del giudice di pace è di soli sessanta giorni.
Non resta, dunque, che attendere ancora poche ore per capire se, dopo la chiusura del Tribunale, i Fasanesi dovranno dire addio anche a questa importante realtà cittadina. La speranza è che le due Amministrazioni riescano a salvare il salvabile.


